Particolare attività di polizia marittima quella svolta nel fine settimana appena trascorso dai militari della Motovedetta classe 800 “Ganci” di stanza a Milazzo, per la prevenzione e repressione dei reati, che ha consentito si sequestrare circa 17 chili di “tonno rosso”, allo stadio giovanile, rinvenuto in un tratto di mare antistante il capo Milazzo.
Come detto, l’attività di polizia marittima volta alla tutela della conservazione delle risorse della pesca, svolta dall’equipaggio della Motovedetta dell’Arma, ha consentito di rinvenire in mare all’incirca 17 chili di tonno rosso, allo stadio giovanile, che erano contenuti in 4 spezzoni di rete in nylon chiusa con dei lacci.
Sono tutt’ora in corso accertamenti dei Carabinieri al fine di risalire all’identità dei pescatori, i quali avevano appositamente collocato il pescato in alcune reti legate a delle boe, al fine di eludere un eventuale controllo di polizia marittima.
Dagli accertamenti effettuati dai Carabinieri è emerso che il pesce appena pescato risultava di taglia inferiore ai limiti consentiti per il commercio. Al termine degli accertamenti dei Carabinieri, tutto il pescato veniva sottoposto a sequestro penale ed a seguito delle verifiche di idoneità al consumo da parte del veterinario dell’ASP del Distretto di Milazzo, veniva donato in beneficienza ad un Istituto religioso del luogo.