Gerace- Donne della politica nazionale, regionale, provinciale e locale di varie espressioni ed ideologie partitiche, alcune anche vittime di gravi intimidazioni; donne magistrato; impegnate nell’imprenditoria, nella cultura, nell’arte, nell’artigianato e nel volontariato ed in altri settori della nostra società. Ed anche mamme coraggio che da anni conducono- a volte anche in solitudine- convinte battaglie per ottenere giustizia sui delitti di propri congiunti. Si sono date appuntamento a Gerace per partecipare alla manifestazione nazionalke “La Calabria è delle Donne: Istruzione, Lavoro, Rappresentanza”, organizzata dal Comitato promotore del Movimento italiano “Se non ora quando” (Snoq), dal Comitato Snoq Locride e dall’Amministrazione comunale geracese. Ricchissimo il programma svoltosi in Piazza del Tocco e durato circa 4 ore. Dopo la proiezione di un video della manifestazione “Se Non Ora Quando”, svoltasi a Siena il 13 febbraio dello scorso anno, vi è stato l’indirizzo di saluto del sindaco della città ospitante, Giuseppe Varacalli, cui sono seguiti quelli della regista cinematografica e scrittrice, Cristina Comencini (figlia del notissimo regista) e della regista ed attrice teatrale (di origini locresi) Anna Carabetta, entrambe esponenti del comitato Snoq nazionale; quest’ultima ha letto il messaggio personalmente inviato, per l’occasione, dal ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri (vedi testo integrale in calce). Nel rigoroso rispetto del programma sono seguiti gli interventi della giornalista Emanuela Ientile e all’imprenditrice Tina Macrì per la presentazione della mostra sulle artigiane della Locride; la proiezione di un breve video tratto da “La Calabria è delle Donne”, a cura della regista Carlotta Cerquetti. Gli interventi inseriti nella Sezione “Istruzione” dell’evento geracese sono stati aperti da Cecilia D’Elia, vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia di Roma, oltre che autrice di “Nina ed i diritti delle donne” del quale le allieve delle scuole medie “Cinque Martiri” di Gerace e “Sorace Maresca” di Locri hanno letto alcuni brani. Si è proseguito con la lettura di una testimonianza di Suor Carolina Iavazzo, del Centro “Don Pino Puglisi” di “Bosco” di Bovalino, di Saveria Marturano, docente vicario dell’Istituto “Cinque Martiri” di Gerace; Emerita Cretella dell’Associazione “Non mimosa ma girasole”; Annamaria Cardamone, Sindaco di Decollatura (Cz), e di Filomena Fotia, consigliera del Sottosegretario all’Istruzione Marco Rossi Doria e coordinatrice del Tavolo per le Pari Opportunità al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. La Sezione “Lavoro” è stata aperta dalla “Ballata per Lea Garofalo”, della cantastorie Francesca Prestìa, un omaggio alla collaboratrice di giustizia calabrese fatta scomparire dalla ndrangheta e poi sciolta nell’acido. Sono seguiti, ancora, gli interventi di Concetta Grillo, Magistrato onorario presso il Tribunale di Reggio Calabria; Angela Napoli, parlamentare di “Futuro e Libertà”; della dirigente nazionale della Cgil, Valeria Fedeli; di Mara Rechichi, Maria Carmela Lanzetta, Sindaco di Monasterace che oggi vive sotto scorta; di Anna Laura Orrico dell’associazione “Io resto in Calabria”. Ed ancora di Raffaella Rinaldis dell’associazione “Eurokom”. Proiettato pure un video tratto da “I sogni delle ragazze” della regista Eva Macali. L’ultima sezione in programma, riservata al tema della “Rappresentanza”, ha registrato- infine- la proiezione di un video relativo all’argomento e curato dell’esperta di comunicazione Elena Rosa, nonché gli interventi di Marinella Perroni, del Coordinamento Teologhe Italiane; Francesca Izzo, docente di Storie delle Dottrine politiche all’Università di Napoli; della Presidente della Provincia di Catanzaro, Wanda Ferro; della Consigliera Regionale di Parità, Stella Ciarletta, di Doris Lo Moro, parlamentare del Partito Democratico, di Elisabetta Tripodi, Sindaco di Rosarno, di Eva Catizone, Presidente Nazionale di “Sinistra Ecologia Libertà”, e di Libera Diano, a capo della Commissione Pari Opportunità del Comune di Siderno. Dalle varie testimonianze è emerso quanto sia difficile, per una donna, operare nel proprio settore lavorativo soprattutto in certe zone della Calabria ma, nel contempo, è stato anche fortemente evidenziato quanto la caparbietà, l’impegno, la determinazione e la professionalità delle donne ovunque si siano manifestati abbiano lasciato un segno indelebile e tracciato nuovi percorsi di vita e di etica. Non poteva mancare un accenno alla presenza delle donne in politica per le quali è stata rivendicata una normativa che obblighi la partecipazione delle quote rosa nella misura del 50%. Sottolineate le difficoltà che incontrano, nel trovare lavoro o nel mantenere il posto di lavoro, le donne in maternità per una serie di motivazioni. Ma si è parlato, anche, della violenza silenziosa che si consuma sulle donne tra le mura domestiche; delle difficoltà sui luoghi di lavoro, etc..La serata è stata arricchita da un intervento fuori programma, a sorpresa, del procuratore aggiunto della DDA di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, geracese, il quale è stato sollecitato a prendere la parola. Il magistrato ha offerto un prezioso contributo di esperienza evidenziando come da anni stia impiegando le proprie giornate non solo assolvendo al proprio dovere professionale ma anche recandosi in tutte le Scuole d’Italia per insegnare ai giovani che scegliere la via del malaffare, della criminalità non solo non paghi ma sia solo penalizzante; causa di distruzione di intere famiglie. Ed a proposito delle quote rose in politica, Gratteri ha concluso ammonendo che se ci si impegna bisogna anche saper scegliere candidate capaci e di forte coraggio e personalità. La manifestazione, arricchita pure da mostre fotografiche, pittoriche, di costumi d’epoca, degustazioni, si è conclusa in allegria con le applaudite marce sinfoniche eseguite dalla locale banda musicale “Ars Nova” diretta da Saverio Varacalli.

 Messaggio del Ministro dell’Interno

 “Ho appreso con piacere della Vs iniziativa di organizzare un’ occasione di riflessione sulla condizione delle donne in una Regione che merita tanta attenzione, in particolare da parte delle Istituzioni. Sono solidale verso chi come Voi promuove sui territori la cultura della legalità e la difesa dei diritti.

Nel corso degli ultimi mesi, come ministro dell’Interno sono stata diverse volte in Calabria ed ho avuto modo di apprezzarne il grande cuore e le numerose energie.

E’ una terra dove certamente vi sono problemi di lavoro, di sicurezza, di legalità. Ma scorgo importanti segnali di riscossa che passano – naturalmente – anche attraverso il quotidiano impegno delle migliaia di cittadini e di cittadine calabresi.

Non penso, infatti, solo ai sindaci ed ai coraggiosi rappresentanti delle istituzioni locali che ringrazio per l’ impegno e la determinazione con cui amministrano città e paesi, nonostante i mille problemi, aggravati dalla crisi economica. So che oggi, fra voi, interverranno alcuni sindaci donna che , in questi ultimi tempi, hanno dato al Paese dimostrazioni di volontà e di lavoro in difesa dei diritti dei cittadini.

Nel rispetto di una sana amministrazione e a tutela dello Stato. Attraverso di Lei signora Anna Carabetta, rinnovo il mio ringraziamento ed il mio caloroso saluto a tutte le donne di Calabria che partecipano all’evento “ La Calabria è delle donne”.

Il ruolo della donna è sempre più importante nella società. Nonostante ciò, siamo ancora troppo spesso testimoni di fatti violenti che si consumano contro le donne, sia all’interno delle mura domestiche che all’esterno.

Il ministero dell’Interno, insieme a tutte le forze dell’ordine, è impegnato a combattere e a tenere alta la vigilanza contro questi tipi di reato. Le donne e gli uomini del ministero sono concentrati a praticare, coltivare e diffondere una cultura del rispetto che è l’unico antidoto vero contro qualsiasi forma di violenza, prima ancora della giusta e doverosa azione di repressione.

Un saluto di cuore a tutte e a tutti voi e buon lavoro!

Anna Maria Cancellieri

Fonte: http://www.telereggiocalabria.it

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